Via Pia (Savona, Liguria): la storia dietro i portali

 

Portale al numero civico 10

Portale al numero civico 10

Savona era ed è città portuale che fin dall’epoca medievale accolse i traffici commerciali provenienti dal Mediterraneo e dall’Oriente.

In questo contesto storico si colloca Via Pia.

La merce, sbarcata dalle navi, veniva caricata sul dorso dei muli e collocata nelle logge che tutt’oggi si possono ammirare. La larghezza della strada (4,00-4,50 m) permetteva il passaggio dei muli. Dopo l’interramento del porto da parte dei genovesi (1529) e la distruzione del borgo sul colle della fortezza del Prianmar (1542) le vecchie case mercantili furono modificate secondo l’esigenza della classe borghese. Quest’estate facendo una passeggiata nel centro storico di Savona ho potuto ammirare e fotografare numerosi e splendidi portali in ardesia (secolo XV-XVI), con sovrapporta scolpiti, che abbellirono questi palazzi.

Ma cos’è l’ardesia?

Per capirlo ci dobbiamo spostare in un’altra zona della Liguria e precisamente nella Valle Fontanabuona ed a Lavagna (comune di massima produzione).

Roccia metamorfica di origine sedimentaria formatasi 70 milioni di anni fa, trae origine dal termine ardoise o pietra delle Ardenne ma è anche chiamata lavagna dal suddetto comune.

La sua particolarità consiste nella possibilità di essere ridotta in lastre perfettamente piane, sottili (pochi millimetri), robuste, leggere e di grandi dimensioni.

Questa roccia era conosciuta già dall’epoca preromana come è attestato nella necropoli ad incinerazione di Chiavari appartenente alla tribù ligure dei Tigullii e risalente al VII sec. a.C. Si articolava in recinti quadrangolari o circolari di lastre di ardesia (un totale di 92), al cui interno erano le tombe a cassetta (126 in totale), anch’esse di ardesia.

Le prime cave di questo materiale sono citate in un documento anonimo del 1031 che rivela la loro esistenza in prossimità di Santa Giulia, sopra Lavagna. Nel XII secolo ci sono altri importanti documenti che attestano la richiesta di lastre di ardesia (abbadini) per la copertura dei tetti delle chiese di Recco e di Savona.

Un tempo il materiale veniva estratto con il piccone e con altri strumenti da utilizzare manualmente. Il trasporto a valle era affidato alle donne, le lavagnine, che, con il carico sulla testa (fino a 50 kg), in estate arrivavano anche a fare tre o quattro viaggi giornalieri di andata e ritorno, dalle cave in prossimità dei crinali fino ai magazzini situati nel fondovalle. Per questo motivo, oltre all’esaurimento di alcune cave e all’introduzione di nuovi materiali nel settore edilizio, ci fu una leggera flessione nella metà del 1800 nell’estrazione di questo materiale. I lavoratori, viste le gravose condizioni di vita, preferirono cercar fortuna all’estero (sopratutto in Sud America): pensate, infatti, che nella prima metà dell’800 una giornata di lavoro di una lavagnina ammontava a 30/35 centesimi (corrispondenti a 2 lire e 50 centesimi), mentre un cavatore, per la stessa giornata, percepiva 2 lire.

Questa produzione è comunque continuata fino ai nostri giorni e le condizioni di lavoro sono sicuramente migliorate con l’introduzione di tagliatrici elettriche, carrelli su binario per il trasporto all’interno delle cave e teleferiche per il trasferimento a valle.

Il materiale, utilizzato in un primo momento in antichi cimiteri preromani e come abbellimento in palazzi gentilizi liguri del Medioevo e del Rinascimento, ha trovato poi vasto uso nelle coperture dei tetti, nei rivestimenti delle pareti, nei pavimenti, nei muretti a secco (con gli scarti di cava) e nella costruzione di tavoli da biliardo, piani di cottura, lavagne scolastiche (quasi scomparse, sostituite prima da quelle di plastica poi da quelle digitali).

Sovrapporta scolpito al numero civico 10

Sovrapporta scolpito al numero civico 10

L’avventura continua…seguici su Viaggiare è, per sua forma, esistere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Statistiche del Blog

  • 25,223 hits

Libri Per Viaggiare

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 3.813 follower

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: